Cassazione penale, Sez. II, sentenza 22.03.2013 n. 13475
15 aprile 2013SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE
SEZIONE II PENALE
Sentenza 6-22 marzo 2013, n. 13475
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
SEZIONE SECONDA PENALE
Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:
Dott. ESPOSITO Antonio – Presidente -
Dott. GALLO Domeni – rel. Consigliere -
Dott. TADDEI Margherita – Consigliere -
Dott. DE CRESCIENZO Ugo – Consigliere -
Dott. VERGA Giovanna – Consigliere -
ha pronunciato la seguente:
sentenza
sul ricorso proposto da:
S.G., nato a (…);
avverso la sentenza 15/2/2012 della Corte d’appello di L’Aquila, Sezione penale;
visti gli atti, il provvedimento impugnato ed il ricorso;
udita la relazione svolta dal consigliere Dott. GALLO Domenico;
udito il Pubblico Ministero in persona del Sostituto Procuratore generale, Dott. DELEHAYE Enrico, che ha concluso per l’inammissibilità del ricorso chiedendo il rigetto del ricorso.
Svolgimento del processo
1. Con sentenza in data 15/2/2012, la Corte di appello di L’Aquila, (in parziale riforma della sentenza del Gup presso il Tribunale di Pescara, in data 2/12/2009, dichiarava non doversi procedere in ordine ai reati contestati limitatamente ai fatti commessi sino al (…) perchè estinti per prescrizione e rideterminava la pena inflitta a S.G. per i residui fatti in anni uno, mesi quattro di reclusione ed Euro 600,00 di multa.
2. L’imputato rispondeva di frode informatica ai danni dello Stato ed accesso abusivo nel sistema informatico della Agenzia delle Entrate di Pescara per avere nella sua qualità di addetto al sistema operativo della Agenzia delle entrate di Pescara, modificato le situazioni contributive, riducendo il debito o aumentando il credito di vari contribuenti. La Corte territoriale respingeva le censure mosse con l’atto d’appello, in punto di sussistenza dell’elemento oggettivo e soggettivo, e confermava le statuizioni del primo giudice, ritenendo accertata la penale responsabilità dell’imputato in ordine ai reati a lui ascritti, salvo dichiarare la prescrizione di tutti i reati commessi entro il (…) e ridurre conseguentemente la pena inflitta.







